La foresta di Mikea, tra i miti e le scoperte

La foresta di Mikéa é un patrimonio nell’ambito dell’ambiente e della biodiversità. E’ primordiale per lo sviluppo del turismo della regione. Sembrerebbe che questa foresta sia reputata per le storie mistiche che girano attorno ad essa.

Chi sono i Mikéa?

I Mikéa, un popolo misterioso

In primo luogo, bisogna sottolineare che la foresta dei Mikéa non possiede nessun punto d’acqua. I Mikéa che sono un popolo nomade il cui modo di vivere é completamente marginale in rapporto alle norme moderne, sono capaci di non bere acqua per settimane, grazie a questa aridità perpetua che fa parte dell’essenza di questa foresta.

 

Specie endemiche di Mikea

La foresta dei Mikea é dotata di una vegetazione che rappresenta la sua ricchezza naturale ma anche culturale. Potrete vedere in questa foresta, diverse varietà di specie vegetali, come certi legni che posono servire per le bare: nato, lovanjafy e vakirabo. Ma voi potrete vedere anche i formidabili baobabs della specie “Adansonia”. Per le sue caratteristiche tradizionali, potrete forse realizzare il circuito più richiesto che vi permetterà di essere testimoni del tramonto e questo in pieno cuore della foresta dei Mikéa.

La fauna della foresta dei Mikéa a la sua biodiversità

Benché il clima della foresta dei Mikéa sia arido, possiede una fauna ricca eccezionale. Contiene all’incirca 40 specie di uccelli, di cui due che sono endemiche a questa foresta fuori norma, che voi avrete la fortuna di poter osservare durante le vostre escursioni all’interno. La foresta ospita anche circa 50 specie di rettili, cosa che fa di questa foresta la riserva naturale con la più importante varietà di rettili al mondo. Questa ricchezza animale e vegetale saprà rispondere alle vostre attese e vi offrirà dei ricordi indimenticabili.

 

Dove si trova la foresta di Mikea ?